Anatocismo

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L’anatocismo

Il termine anatocismo deriva dal greco anà (di nuovo) etokòs (interesse) e sta ad indicare il  calcolo degli interessi sugli interessi.

L’applicazione dell’anatocismo comporta, per il debitore, il pagamento non solo del capitale e degli interessi concordati, ma anche degli ulteriori interessi calcolati sugli interessi già computati e già scaduti, comportando conseguentemente una crescita esponenziale del debito, soprattutto in presenza di tassi di interesse elevati.
Esempio

Per comprendere meglio il concetto facciamo un semplicissimo esempio:

Supponiamo di richiedere ad una società finanziaria o ad un istituto di credito un prestito di 20.000 € da restituire in 1 anno al tasso fisso del 10% e che tale prestito venga erogato a partire dal 01/01/2008.

Senza applicare l’anatocismo il calcolo alla fine dell’anno sarebbe il seguente:

Da: A: Capitale: Tasso: Mesi: Interessi:
Gen Dic € 20.000,00 10,00% 12 € 2.000,00

 

Totale Interessi: 2.000 €

 

Supponiamo ora che tale istituto di credito decida di applicare l’anatocismo semestrale e che gli interessi semestrali (in questo caso pari a 1.000 euro), vengano calcolati dopo i primi 6 mesi:

 

Da: A: Capitale: Tasso: Mesi: Interessi:
Gen Giu € 20.000,00 10,00% 6 € 1.000,00
Lug Dic € 21.000,00 10,00% 6 € 1.050,00

 

Totale Interessi: 2.050 €
Con un aggravio di spesa di 50,00 €

 

Nella seconda riga dell’esempio, al capitale di 20.000 € sono stati aggiunti gli interessi maturati nei primi 6 mesi (1.000,00 €) per un totale di 21.000 €; di conseguenza il calcolo degli interessi nel secondo semestre dà un valore più alto (1.050,00 anziché 1.000,00) perché è cresciuto il capitale su cui calcolare gli interessi dei restanti 6 mesi.

In ambito bancario l’anatocismo ha trovato applicazione soprattutto nell’ambito degli “scoperti” sul conto corrente (i c.d. “conti in rosso”), dove gli interessi passivi vengono addebitati sul conto ogni 3 mesi, andando così ad incrementare il capitale “in rosso” e producendo ulteriori interessi passivi da versare alla banca, oltre naturalmente ad aumentare il c.d. “massimo scoperto” su cui, come noto, la banca applica una “commissione” in percentuale a carico del cliente.
Come operiamo

Dopo l’analisi preliminare gratuita, necessaria per l’individuazione dell’applicazione dell’anatocismo, procediamo all’analisi quantitativa dell’anatocismo ed al ricalcolo degli interessi dovuti.