Nasce dal bisogno delle aziende
di rendere più stretto il rapporto col proprio
cliente, quindi di “coccolarlo” e fidelizzarlo.
Il marketing telefonico permette di rispondere a
questa esigenza.
In particolare possiamo dividere il marketing telefonico
“Costumer Care” in attività inbound
ed outbound.
Con operazioni inbound
indichiamo la realizzazione di call centers, con
personale dedicato, che riceve chiamate per un servizio
di costumer care per:
- fornire informazioni e spiegazioni
- fornire assistenza attivando terzi che intervengano
per risolvere in loco il problema del chiamante
- raccogliere dati sul chiamante (motivi, lamentele,
soddisfazione, dati anagrafici…)
- catalogare e definire le motivazioni e i chiamanti,
a scopo statistico.
Con operazioni outbound
effettuiamo chiamate di costumer care e marketing
one to one per:
- accogliere e ringraziare il nuovo cliente
- fornire assistenza e verificare la soddisfazione
durante il ciclo di utilizzo del prodotto/servizio
- verificare ulteriori necessità/raccogliere
osservazioni del cliente
- proporre upgrade/estensioni del prodotto/servizio
- fidelizzare il cliente fino a portarlo al riacquisto.
Come avviene per i call centers
inbound, si possono costituire dei pool di personale
esclusivamente dedicato al costumer care di una
azienda.
Tramite l’attività di costumer care
e marketing one to one il cliente percepisce l’azienda
come una entità vicina con la quale poter
dialogare.
Un ottimale utilizzo delle attività sopra
esposte non può prescindere dall’integrazione
con un data base aziendale.
Le informazioni costantemente aggiornate dell’attività
telefonica, gestite in ottica di CRM, implementano
il flusso di informazioni bidirezionale, interno
all’azienda e verso il mercato.